DOPOSCUOLA

  • L’attuale svolgimento del Doposcuola alla Scuola Secondaria di Primo Grado è l’esito di un’esperienza di molti anni e di successive modifiche. Fattori decisivi per continuare a proporlo, pur con gli opportuni aggiustamenti annuali, sono l’attività didattica e formativa, le richieste delle famiglie e l’andamento della vita quotidiana dell’Istituto.
  • Un tempo, l’attività pomeridiana si risolveva in un’assistenza “attiva” dalle 14 alle 16 dei ragazzi riuniti in un’aula a svolgere i compiti loro assegnati.
  • Oggi il servizio si è arricchito di tanti elementi: il primo passo è stato renderlo facoltativo per il primo trimestre delle Prime, questo, però non ha modificato la partecipazione (solo 4 o 5 ragazzi delle Prime non partecipano), si è passati, poi alla flessibilità di iscrizione così che il tempo del Doposcuola viene spesso definito nelle presentazioni del nostro Istituto, come un contenitore in cui:

    • Svolgere quotidianamente i lavori assegnati.
    • Attrezzare i ragazzi sul piano dell’organizzazione e del metodo.
    • Svolgere piccole ripetizioni per singoli o per gruppi esigui, in caso di prolungate assenze il mattino di qualche ragazzo.
    • Svolgere brevi recuperi per argomenti disciplinari che presentano particolari difficoltà di apprendimento
    • Svolgere esercitazioni (alle quali a volte si possono invitare a partecipare anche i non iscritti al doposcuola stesso).

    • Stemperare alcune tensioni interpersonali che possono essere sorte in aula al mattino o negli spazi liberi o comunque completare l’attività in relazione alla vita del gruppo-classe.
  • La presenza al pomeriggio nelle classi d’insegnanti delle varie materie, porta i ragazzi ad affinare il rapporto con gli adulti e ad affidarsi alla guida anche di insegnanti che non sono del proprio Consiglio di Classe. Si è notato che questo allena alla relazione serena e all’autonomia dei ragazzi, che imparano a chiedere quando hanno bisogno d’aiuto.

TREVISO, OTTOBRE 2005