(sintesi della normativa di legge contenuta nella
C.M. n. 291 del 14 ottobre 1992 e successive integrazioni)
- Le visite guidate (di un giorno o limitate all'orario delle
lezioni presso mostre, monumenti, musei, località di interesse
storico o artistico o naturalistico, parchi naturali, uscite formative,
ecc.) e i viaggi di istruzione (di più giorni, per integrazione culturale
o professionale, per una miglior conoscenza degli aspetti paesaggistici,
monumentali, culturali e folcloristici del territorio nazionale; ovvero
per accostare la realtà sociale, economica, tecnologica e artistica
di altri Paesi della CEE) devono essere previsti dal Consiglio di classe
nel contesto della programmazione didattica, culturale ed educativa propria
di ogni Istituto e di ogni classe. Si tratta di attività complementari
alla scuola, per l'arricchimento culturale e professionale degli alunni.
E' compito dei docenti individuare ciò che meglio risponde al
piano di lavoro e alle esigenze formative del gruppo classe; agli alunni
dovranno essere fornite una preparazione preliminare e le informazioni
utili durante la visita; sarà poi chiesta una opportuna rielaborazione
a scuola delle esperienze vissute.
Si devono evitare in linea di massima viaggi che prevedano partenze
o arrivi in orario notturno. Viaggi in ore notturne sono possibili se
in treno per lunghe percorrenze con arrivo al mattino.
- Criteri per la scelta della meta
La destinazione venga scelta alla luce dei seguenti criteri:
- rispondenza alla finalità didattico formativa;
- criterio di maggior vicinanza, per contemperarare gli inderogabili
obiettivi formativi con la importante esigenza di contenere la spesa;
- convenienza economica: attenta analisi dei costi e delle
risorse; analisi di diversi preventivi, fatta salva la garanzia di sicurezza
e di igiene;
- si richiede la partecipazione generale della classe (le
assenze vanno valutate caso per caso);
- in linea generale si evitino costi aggiuntivi;
- qualsiasi condizione di favore disposta dall'agenzia (per
esempio la gratuità) deve comportare una riduzione della quota personale
di partecipazione degli alunni, comprensiva anche delle spese di viaggio,
vitto e alloggio degli insegnanti accompagnatori. Resta a carico della Scuola
l'indennità di trasferta prevista dal CCNL.
- Docenti accompagnatori
E' opportuno che vengano individuati tra i docenti della classe interessata,
e preferibilmente di materie attinenti le finalità di quel viaggio.
Per i viaggi all'estero almeno uno dei docenti accompagnatori possieda
una discreta conoscenza della lingua del paese da visitare o di altra
lingua lì comunemente utilizzata.
Il preside, nell'ambito delle indicazioni del consiglio di classe, individua
i docenti, tenendo conto della loro effettiva disponibilità e poi
procede alla designazione.
L'incarico comporta l'obbligo di una attenta e assidua vigilanza degli
alunni, con l'assunzione delle responsabilità di cui all'art. 2047
e 2048 del Codice civile per danni provocati dagli allievi affidati alla
sua vigilanza, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Tale
vigilanza qualificata deve essere esercitata non solo a tutela della incolumità
degli alunni ma anche a tutela del patrimonio artistico del luogo visitato.
Gli accompagnatori per i viaggi di istruzione saranno indicativamente
uno ogni quindici alunni (disposizione comunque non vincolante ai fini
assicurativi, ma indicazione di massima per consentire una vigilanza qualificata.
Al fine di evitare un allentamento della sorveglianza, il programma del
viaggio non deve prevedere tempi morti (ore cosiddette "a disposizione").
- Procedure e documentazione
il Consiglio di Istituto: delibera i criteri generali per la programmazione
delle attività (per esempio un piano di massima delle visite guidate
e del viaggio di istruzione alla luce della normativa ministeriale, delle
esigenze degli allievi, delle attese delle famiglie, delle disponibilità
del personale della scuola, ecc.); il Collegio docenti non ha ruolo deliberativo
in merito: può dare utili indicazioni ai Consigli di classe e favorire
un coordinamento organizzativo (periodi, distribuzione delle visite nei
vari anni di corso, ecc.).
il Consiglio di classe delibera la visita o il viaggio di istruzione
prevedendo contestualmente l'insegnante organizzatore, gli accompagnatori,
itinerario e contenuti didattici formativi, periodo, durata, mezzi.
l'insegnante organizzatore del viaggio o della visita di istruzione:
- presenta al Preside su apposito modulo la richiesta con le
indicazioni precise di classe, data, orario, accompagnatori, responsabile,
allievi partecipanti, ditta interpellata, con breve relazione che illustri
gli obiettivi didattici dell'iniziativa. Su questo modulo gli insegnanti
accompagnatori firmano per accettazione dell'incarico e conseguente impegno;
- chiede in tempo utile alla Segreteria di predisporre gli elenchi
necessari per ingressi nei musei, ecc.
- prende contatto personalmente con le Agenzie di viaggio, e
ove occorra con gli Enti che costituiscono la meta del viaggio e/o visita
culturale guidata. Tale incarico non può essere delegato agli alunni;
- si fa responsabile della raccolta delle dichiarazioni di consenso
dei genitori (obbligatorie anche per la validità della assicurazione,
moduli in Segreteria);
- cura personalmente, coadiuvato dai rappresentanti di classe
ove possibile, la raccolta delle quote di partecipazione, stabilite con
cura sulla base dei preventivi di spesa acquisiti, con tutte le voci, e dopo
aver accuratamente verificato il numero preciso dei partecipanti comprensivo
degli insegnanti accompagnatori;
- la somma raccolta deve essere consegnata in Segreteria per
essere custodita in cassaforte, fino al momento dei pagamenti. La vigilia
o il giorno stesso del viaggio, l'insegnante organizzatore preleva le quote
utili per i pagamenti richiesti in loco e le gestisce personalmente (biglietti
dei mezzi pubblici, biglietti di ingresso, noleggio del pullman privato
se così è stabilito, con relativa quietanza);
- compila con gli altri insegnanti accompagnatori la relazione
della visita o del viaggio effettuato nel modulo predisposto, e la consegna
personalmente al Preside.
In sintesi:
Ogni uscita culturale o formativa (visita, viaggio, ecc.) che occupi orario
di lezione può essere autorizzata dalla Scuola e dunque può
essere attuata solo se in precedenza sono stati depositati in Segreteria:
- elenco nominativo degli alunni partecipanti
- dichiarazione di consenso dei genitori
- elenco dei docenti accompagnatori e dichiarazioni firmate
relative all'obbligo della vigilanza
- preventivo di spesa complessiva e della quota a carico di
ogni alunno partecipante
- programma analitico del viaggio (mezzo utilizzato, orari,
ecc.) e relazione sugli obiettivi
- fotocopia attestante la polizza assicurativa contro gli
infortuni (in Segreteria)
- documento della Ditta di trasporto o dell'Agenzia sui requisiti
di legge (in Segreteria)
- per i viaggi all'estero: la certificazione da parte dell'insegnante
organizzatore che ha verificato che tutti i partecipanti sono in possesso
di documento valido per l'espatrio.
- Assicurazioni
Tutti i partecipanti (alunni e insegnanti) a viaggi o visite di istruzione
predisposte con le modalità sopra indicate sono garantiti da polizza
assicurativa contro gli infortuni propria della Scuola comprensiva di
responsabilità civile per eventuali danni a terzi causati dagli
alunni o dai loro accompagnatori.
Per i viaggi all'estero si chiede di aggiungere la polizza globale per
la copertura sanitaria, generalmente fornita dall'agenzia.
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