Il Liceo Linguistico paritario al Collegio Pio X

Sono aperte al Collegio Pio X le iscrizioni al nuovo Liceo Linguistico paritario che prende avvio il prossimo settembre con un percorso chiaro, essenziale, che dà il dovuto rilievo agli aspetti fondamentali della preparazione culturale e della formazione del cittadino nella società di oggi.
Viene infatti garantita una formazione utile per comprendere il presente, per entrare nelle professioni al
termine del percorso di studi e consegna una chiave d’accesso per l’Università, sempre più europea.

Perché un liceo linguistico?

Perché il liceo linguistico fornisce, attraverso l’acquisizione delle lingue, gli strumenti per il futuro degli studenti. Ormai non si può più pensare di lavorare, di andare all’Università, di iniziare un qualsiasi percorso formativo post diploma senza la conoscenza approfondita di almeno un paio di lingue.

Come sarà questo liceo linguistico?

Ci immaginiamo di poterlo descrivere con tre aggettivi:
  • AGILE
  • EUROPEO
  • MODERNO

    AGILE
    • Un numero congruo di ore, per una programmazione mirata e precisa nelle diverse materie, ma con il sabato libero, e quindi la possibilità di avere tempo per sé e la propria famiglia, i propri interessi. Che non sono da deprecare o mortificare: sono importanti, sono risorse, e i ragazzi devono imparare a gustarli e a dosarne la “frequentazione”.
    • Il rientro al venerdì pomeriggio, in modo da evitare che gli studenti tornino a casa dopo il rientro e debbano studiare per il giorno dopo; ma anche la possibilità di trascorrere il sabato mattina a scuola seguiti dai propri insegnanti e da “tutor” individuati dalla scuola per poter studiare e ripetere le materie studiate.
    • Il nostro progetto prevede l’utilizzo di aule “tradizionali” per la lezione frontale e dei laboratori linguistici per l’apprendimento guidato delle lingue attraverso il dialogo e il lettorato, introdotto fin dalla prima superiore.
    • E ancora la preparazione degli insegnanti nel cooperative learning, l’uso delle aule multimediali per le lezioni di informatica e l’acquisizione della Patente Europea Di Computer (ECDL), spendibile all’Università e in Europa; i moduli in lingua veicolare con materiale didattico in lingua inglese e spagnola;
    • Lo studio delle lingue nelle modalità più interessanti e all’avanguardia, attraverso libri di testo che preparano anche all’acquisizione di quelle certificazioni spendibili in Italia e all’estero, il KET, PET e FIRST CERTIFICATE.
    • Sono stati assegnati alla medesima insegnante le discipline di storia, geografia e storia dell’arte, perché l’arte è la massima espressione della civiltà di popoli che hanno una loro storia condizionata da una loro posizione geografica. E provare a trasmettere agli studenti il piacere del bello attraverso la storia e la geografia, e la storia e geografia attraverso l’arte del bello è, secondo noi, una sfida affascinante.
    • La possibilità di frequentare il doposcuola attraverso la formula, rivelatasi vincente, dello “Studio al Pio”: gli insegnanti del Collegio a disposizione ogni giorno per tutti gli studenti degli Istituti superiori. Ogni giorno è garantita, in aula diverse e liberamente frequentabili dagli studenti, la presenza di insegnanti di inglese, latino, matematica, italiano.

    EUROPEO

    • . La scuola non può più essere rivolta solo a Treviso, alle esperienze del piccolo territorio, perché arriviamo prima in Austria che a Milano, prima in Germania che a Roma. Ecco perché questa proposta è valida: è una autostrada per l’Europa, è un viatico per una apertura mentale, oltre che linguistica, che permetta agli studenti di considerarsi cittadini europei, oltre che italiani.
    • La nostra scuola ha già stretti contatti con realtà straniere, istituti e università, presso le quali già in prima superiore gli studenti del Liceo Linguistico saranno portati a studiare. Quello che chiediamo alle famiglie non sono semplici spese: sono investimenti. Gli studenti potranno infatti spendere le loro conoscenze sia nel mondo del lavoro che nell’Università, attraverso i programmi di studio all’estero Erasmus.
    • Nel triennio la scuola è intenzionata ad attivare scambi con le scuole straniere, attraverso i progetti scolastici e linguistici europei. In particolare il Collegio sta lavorando per realizzare i progetti Comenius di partenariato con scuole straniere europee.
    • Che cosa vorremmo offrire alle famiglie e agli studenti in cambio di questi investimenti? Una idea “rivoluzionaria”: dei figli che pian piano acquistino consapevolezza che inglese e spagnolo non sono due materie, che non si studiano i verbi o i termini perché si ha il compito. Ma che stanno imparando l’uso di strumenti, che accompagnati dai propri insegnanti si stanno approntando una “officina linguistica” dove la miglior dimestichezza con gli strumenti consentirà loro di realizzare la comunicazione con gli altri.

    MODERNO

    Questi elementi propri dell’agilità e del respiro europeo rendono la nostra scuola estremamente moderna.
    Moderna non significa sperimentale, o una scuola dove c’è dentro di tutto per non mettere niente. Non significa che non è necessario studiare, oppure che la fatica non è più compresa nella idea di scuola, o che i ragazzi non debbano essere responsabili e responsabilizzati per quelli che sono gli impegni a cui sono chiamati.
    Rimangono gli obiettivi educativi, propri della nostra scuola e della nostra idea di scuola; rimangono gli obiettivi didattici, rimane la programmazione precisa delle singole materie.
    Moderna significa al passo con i tempi, contemporanea: cambiano i tempi, cambia il mondo, e noi dobbiamo cambiare con il mondo. Soprattutto sono cambiati gli strumenti che noi possiamo utilizzare, strumenti che loro, i ragazzi, sanno usare bene, e che possono essere ottimi veicoli per trasmettere una cultura e una preparazione che sono invece tradizionali.
    Moderna, infine, perché gli insegnanti sono di fronte agli studenti per fare lezione, di fianco a loro nei momenti di difficoltà e davanti a loro per mostrare la strada e guidarli nel cammino di crescita.

    BIENNIO

  • 28 ore settimanali, in cinque giorni (sabato libero):

    • E’ un liceo dove italiano, latino, arte, storia geografia occupano 10 ore settimanali, il 34% dell’orario. Aspetto culturale e formativo, che continuerà nel triennio con l’aggiunta di filosofia
    • Notevole caratterizzazione linguistica, con 9 ore su 28 (30 % dell’orario settimanale), ampliata nel triennio per chi sceglie l’opzione della III lingua straniera. Ci saranno scambi con l’estero, insegnamento con lingua veicolare (gli studenti affronteranno argomenti e materie utilizzando le lingue straniere studiate).
    • Matematica fisica e informatica (e nel triennio scienze) per una preparazione essenziale nel settore delle scienze esatte e della tecnologia.
    • Lezioni di informatica in laboratorio, con un programma che permette agli studenti l’acquisizione della “European Computer Driving Licence” (ECDL) riconosciuta nelle Università come sostitutiva dell’esame di base di informatica
    • Diritto ed economia, aspetto oggi necessario per la conoscenza e la comprensione dei diritti e doveri del cittadino, dei fenomeni locali e internazionali quali la globalizzazione e la multiculturalità. Nel triennio, per chi sceglie il percorso giuridico, la materie sarà approfondita con l’insegnamento di diritto ed economia politica, con un respiro internazionale.
    • Religione sarà ampliata con giornate di formazione in sede o fuori sede per almeno altre 30 ore annuale
    Materie I Liceo II Liceo Docente
    Religione 1 1 Don Claudio Bosa
    Italiano 4 4 Sara Ferracini
    Latino 2 2 Sara Ferracini
    Storia dell'arte 1 1 Carla Bidoli
    Storia e geografia 3 3 Carla Bidoli
    1^ lingua - Inglese 4 4 Serenella Soldati
    2^ lingua - spagnolo 5 5 Cosette Masocco
    Matematica e fisica 3 3 Elena Mondin
    Educazione fisica 2 2 Pasquale Fraccalvieri
    Diritto ed economia 2 2 Mauro Bordignon
    Informatica lab. 1 1 Lorella Burlin
    Totale 28 28  

    TRIENNIO

    30 ore settimanali in cinque giorni. L’ordinamento fissa le discipline che chiamiamo “comuni”, realizzate cioè con tutto il gruppo classe, e prevede l’opzione su una disciplina che potrà caratterizzare ciascuno dei tre “percorsi” che saranno avviati al Pio X. Il Collegio Pio X aggiunge alle due ore previste dall’ordinamento altre due ore derivanti dalla quota dell’autonomia (Regolamento dell’autonomia, D.P. R. D.P.R. 275/1999).
    Il Liceo linguistico del Collegio Pio X offre pertanto ai propri studenti la possibilità di scegliere, alla conclusione del biennio, fra tre percorsi:

    • LINGUISTICO con lo studio di una III lingua straniera
    • GUIRIDICO ECONOMICO con lo studio di diritto, economia e istituzioni straniere
    • UMANISTICO con lo studio di psicologia, pedagogia e sociologia
    Materie III Liceo IV Liceo V Liceo
    Religione 1 1 1
    Italiano 4 4 4
    Storia dell'arte 2 2 2
    Storia Ed. civica 1 1 1
    Filosofia 3 3 3
    1^ lingua - Inglese 4 4 4
    2^ lingua - spagnolo 4 4 4
    Matematica e fisica 3 3 3
    Scienze, geo. econ. 2 2 2
    Educazione fisica 2 2 2
    Totale 26 26 26
    (a scelta dello studente) III Lingua Straniera

    Diritto, Economia e Istit. Internazionali

    Psicologia, Pedagogia e Sociologia
    4 4 4
    Totale 30 30 30

    .