proposta di curricolo per i trienni: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA, LINGUA E LETTERATURA LATINA
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
TERZO ANNO
CONOSCENZE
- Conoscere le caratteristiche del periodo storico-culturale
- Conoscere la poetica e l’ideologia degli autori
- Conoscere le caratteristiche delle opere degli autori
- Conoscere l’evoluzione formale dei generi sviluppatisi nei vari contesti
- Conoscere le tecniche di analisi testuale
COMPETENZE
- Individuare le caratteristiche narratologiche dei testi narrativi presi in esame
- Individuare le caratteristiche stilistiche e formali di ogni testo letterario
- Lettura consapevole e identificazione del significato di un testo letterario
- Produzione di testi di studio (riassunto; schedatura di testi in prosa e in versi) e di testi di comunicazione di tipo espositivo, narrativo e descrittivo
CAPACITÀ
- Collocazione di un testo letterario in un genere di pertinenza e nella produzione di un autore
- Collocazione di un testo letterario in un genere di pertinenza e nella produzione di un autore
- Cogliere analogie e/o differenze tra testi di uno stesso autore e di autori diversi
- Produzione di testi di studio (riassunto; schedatura di testi in prosa e in versi) e di testi di comunicazione di tipo espositivo, narrativo e descrittivo
COLLOQUIO:parametri di cui tener conto
- Conoscenza dell’argomento
- Competenze linguistico-espressive
- Saper riconoscere conoscenze e concetti provenienti da discipline diverse
PROGRAMMA DIDATTICO MINIMO
- Comprensione delle parole-chiave: Medioevo e feudalesimo; Medioevo latino e letterature romanze
- Individuazione delle tappe più significative che segnano il passaggio dal latino al volgare e al volgare letterario
- Interpretazione simbolica della natura e dell’universo; allegoria della storia e dei documenti culturali
- DANTE: la Commedia (il titolo e il genere; il tema del viaggio e la missione del poema; la concezione della storia e della cultura; il lettore, l’allegoria e la struttura dell’opera; lettura e commento storico, linguistico ed estetico di almeno sette canti dell’Inferno);
- PETRARCA: la specificità della condizione dell’intellettuale tra età comunale ed età signorile; l’emergere di una coscienza letteraria nuova; la scoperta di un’interiorità diversa rispetto al Medioevo e al mondo antico; il linguaggio lirico come linguaggio dell’introspezione; dimensione soggettiva e conflittualità interiore.
- BOCCACCIO: il Decameron (composizione e struttura generale; finzione della cornice, i concetti di fortuna e di natura, di mgegno e di onestà; la laicità del mondo boccacciano, lettura e analisi di almeno cinque novelle).
- UMANESIMO: la concezione del tempo e dello spazio; il rapporto antichi/modemi; la fortuna, il piacere, la gloria, l’esaltazione della parola, la missione dell’intellettuale umanista, la rivalutazione del corpo umano e della dignità dell’uomo.
QUARTO ANNO
CONOSCENZE
Si richiedono agli alunni le conoscenze analoghe a quelle previste per il terzo anno
COMPETENZE(ulteriori rispetto a quelle già indicate per gli alunni del terzo anno)
- Individuare la specificità e complessità del fenomeno letterario come espressione-rappresentazione dell’ esperienza umana e culturale del singolo autore
- Analizzare e commentare un testo letterario o non letterario per giungere all’identificazione e interpretazione di un evento, all’ affinamento della parola, alla personalizzazione del giudizio
CAPACITÀ
- Produrre testi di comunicazione di tipo argomentativo, scegliendo e utilizzando gli strumenti linguistici adeguati alla tipologia testuale prescelta
- Formulare giudizi motivati in base a un’interpretazione storico-critica o al gusto personale.
COLLOQUIO:parametri di cui tener conto
- Conoscenza dell’argomento
- Competenze linguistico-espressive
- Capacità di analisi
- Capacità di sintesi
- Saper riconoscere le interazioni tra discipline diverse
PROGRAMMA DIDATTICO MINIMO
- Lettura e commento storico, linguistico ed estetico di almeno sette canti del Purgatorio dantesco
- RINASCIMENTO: la condizione degli intellettuali, l’organizzazione della cultura, il ruolo della stampa, la questione della lingua, centralità del trattato nella civiltà rinascimentale
- ARIOSTO: l’Orlando Furioso (la tradizione cavalleresca sino al Furioso, la poetica del Furioso la voce del narratore, armonia e ironia, lettura e analisi di alcuni canti del poema)
- MACHIAVELLI: il Principe (struttura generale del trattato, la lingua e lo stile, l’ideologia, etica e politica, rapporto fra realismo e utopia, lettura e analisi di alcuni capitoli)
- GUICCIARDINI: motivi, stile e ideologia dei Ricordi
- L’ETÀ DELLA CONTRORIFORMA: il rinnovamento religioso, il dogmatismo culturale, la repressione; l’organizzazione del consenso e l’educazione; la condizione degli intellettuali e l’organizzazione della cultura; il modo di concepire l’uomo nell’universo, lo spazio e il tempo.
- T. TASSO: la Gerusalemme Liberata (i temi fondamentali del poema; la poetica; l’ideologia; lettura e analisi di alcuni canti del poema)
- La COMMEDIA DELL’ARTE
- IL BAROCCO: gli intellettuali e l’organizzazione della cultura, la rivoluzione scientifica, la nuova visione del mondo e l’immaginario, le poetiche del barocco: il concettismo, l’arguzia, il gusto della metafora, il problema dell’arte barocca e della sua attualità
- G. GALILEI: il linguaggio, lo stile e il legame fra scienza e letteratura; l’attualità dei problemi da lui posti
- L’ETÀ DELL’ARCADIA E DEL ROCOCÒ: i nomi, le date, i caratteri del periodo; la figura dell’abate e dell’erudito; la nascita del giornalismo moderno; le accademie; la centralità del viaggio e dell’esperienza, l’idea di progresso; il buon gusto e il riconoscimento della fantasia e della passione; la nascita del romanzo borghese
- ILLUMINISMO E NEOCLASSICIMO: i tempi e i luoghi; le definizioni di Illuminismo e di Neoclassicismo; il tramonto dell’ intellettuale cortigiano e “letterato”; i salotti, i caffè, i giornali politico-culturali, la scuola; la meccanizzazione della vita e la quantificazione del tempo; il mito della natura, del primitivo e della spontaneità; la cultura illuministica in Italia; le poetiche dominanti del Neoclassicismo.
- G. PARINI: IL GIORNO: il Precettore e il Giovin Signore; la retorica dello straniamento
- C. GOLDONI: lettura e/o visione de La Locandiera (poetica; l’ideologia)
- V. ALFIERI: l’ideologia del letterato-eroe; il teatro e la poetica tragica; Alfieri protoromantico
QUINTO ANNO
CONOSCENZE
- Conoscere modelli culturali, poetiche, elementi tipici dell’immaginario collettivo in una data epoca
- Conoscere centri, luoghi e soggetti dell’elaborazione culturale
- Conoscere il rapporto fra caratteristiche di un genere e le attese del pubblico
- Conoscere le scelte stilistiche individuali nell’ambito della codificazione del genere
- Conoscere persistenze e variazioni tematiche e formali nell’ambito del genere attraverso il tempo
COMPETENZE
- Rilevare l’intreccio dei attori individuali e sociali nella formazione di una personalità letteraria
- Riconoscere le fasi evolutive nell’ opera di un autore
- Individuare gli elementi caratterizzanti la struttura del testo
- Riconoscere la continuità di elementi tematici attraverso il tempo e la loro persistenza m prodotti della cultura recente anche di massa
- Individuare le analogie e le differenze tra opere tematicamente accostabili
CAPACITÀ
- Porre in rapporto opera e intenzioni di poetica
- Distinguere fra una lettura storicizzante e una lettura attualizzante dell’autore
- Applicare analisi tematiche, stilistiche, narratologiche
- Produrre testi di comunicazione secondo le tipologie previste dal vigente ordinamento degli esami di stato conclusivi del ciclo di studi
- Valutare la relatività, la complessità e la problematicità di un testo letterario o non letterario
- Organizzare con autonomia di giudizio il proprio lavoro
- Sviluppare un discorso logico, pertinente all’argomento in oggetto, utilizzando un lessico appropriato
COLLOQUIO:parametri di cui tener conto
- Conoscenza dell’argomento
- Competenze linguistico-espressive
- Saper utilizzare conoscenze e concetti provenienti da discipline diverse per un’approfondita analisi testuale
- Capacità di sintesi
- Capacità di esprimere giudizi motivati
- Saper compiere correlazioni anche attraverso il procedimento analogico tra gli argomenti della disciplina e/o interdisciplinari
- Efficacia argomentativa
PROGRAMMA DIDATTICO MINIMO
- Neoclassicismo e preromanticismo
- U. FOSCOLO: le Ultime lettere di J. Ortis e il superamento del nichilismo; il classicismo foscoliano: la poesia come argomentazione e come confronto con la storia; la concezione della civiltà e la funzione della poesia; l’originalità del tema sepolcrale e il valore umano e morale dell’illusione; lettura e analisi delle Odi, dei Sonetti, del carme Dei Sepolcri (a scelta)
- IL ROMANTICISMO: definizione e caratteri del Romanticismo; l’opposizione io-mondo come contrasto storico o come condizione esistenziale: i temi letterari che ne derivano; le poetiche del Romanticismo europeo: la tendenza al simbolismo e quella al realismo; i caratteri del Romanticismo italiano; carattere e diffusione del genere romanzesco in Europa e in Italia; la questione della lingua; i movimenti romantici in Europa.
- A. MANZONI: la funzione storica di Manzoni e l’importanza dei Promessi Sposi il punto di vista narrativo; i destinatari del romanzo e i problemi stilistici che vi sono correlati; lo stile e la “rivoluzione linguistica” manzoniana, il realismo, l’ironia; il progetto manzoniano di società e i temi principali del romanzo la storia, gli umili, la politica, l’economia, la giustizia; l’ideologia religiosa; il problema del male e il tema della Provvidenza; la conclusione del romanzo; lettura e analisi dei testi teorici, degli Inni Sacri, delle Odi, delle tragedie (a scelta)
- G. LEOPARDI: I Canti e la lirica moderna, temi e situazioni: il motivo civile, il rapporto fra antichi e moderni, la memoria e le illusioni, l’amore; il paesaggio dei Canti dall’ambigua bellezza alla desolazione; lettura e analisi dalle Operette morali, dallo Zibaldone, dai Canti (a scelta)
- Il romanzo e la novella in Francia dal Realismo al Decadentismo: Flaubert, Zola, Maupassant, Huysmans
- Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti
- G. VERGA: I Malavoglia: il tempo della storia, la struttura e la vicenda; la lingua, lo stile, il punto di vista: il discorso indiretto libero, l’artificio della regressione e il procedimento dello straniamento; l’ideologia e la “filosofia” di Verga: la “religione della famiglia”, l’impossibilità di mutare stato, il motivo dell’esclusione e quello della rinuncia; lettura e commento dei testi teorici, di alcune Novelle e di Mastro don Gesualdo (a scelta).
- G. CARDUCCI: l’ideologia, la cultura e la poetica; lettura di alcune poesie
- Baudelaire e le due linee della poesia europea: il simbolismo e l’allegorismo
- Il movimento francese dei décadents e il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico; caratteri e limiti del Decadentismo italiano
- G. PASCOLI: la poetica del Fanciullino e l’ideologia piccolo-borghese; il simbolismo naturale e il mito della famiglia; la sperimentazione linguistica; Pascoli e la poesia del Novecento (brani a scelta)
- G. D’ANNUNZIO: l’estetizzazione della vita e l’aridità; il superuomo e l’inetto; ricezione di massa e influenza sulla poesia del Novecento (brani a scelta)
- LE AVANGUARDIE: crepuscolarismo e futurismo (autori e brani a scelta)
- L. PIRANDELLO: il relativismo filosofico e la poetica dell’umorismo; i “personaggi” e le “maschere nude”, la “forma” e la “vita”; Il fu Mattia Pascal: temi principali e ideologia; visione di Sei personaggi in cerca d’autore: l’autonomia dei personaggi, la dissacrazione del teatro, l’impossibilità della tragedia e il significato allegorico dell’opera; il posto di Pirandello nell’immaginario novecentesco e nella letteratura europea.
- Il romanzo in Italia e negli altri Paesi europei: la dissoluzione delle forme tradizionali, la creazione di una struttura narrativa e l’elaborazione di nuovi temi; l’allegorismo vuoto di Kafka; la rivoluzione della “memoria involontaria” di Proust; il romanzo del “flusso di coscienza” (Joyce e V. Woolf; l’intellettuale esteta: O. Wilde e il “Ritratto di Dorian Gray”; la parabola dell’inetto sveviano in La coscienza di Zeno
- O. UNGARETTI tra Espressionismo e Simbolismo
- U. SABA: la poetica dell’ “onestà”; narrazione e autoanalisi
- E. MONTALE: varie fasi della produzione poetica; la negatività degli Ossi di seppia la “diversità” di Montale nel panorama poetico novecentesco e il suo rapporto con Leopardi
- IL NEOREALISMO: il realismo mitico e simbolico di C. PAVESE e di E. VITTORINI
- Lettura e commento storico, linguistico ed estetico di almeno sette canti del Paradiso dantesco
TERZO ANNO
OBIETTIVI DIDATTICI
- Comprendere la struttura di una parola, risalendo alla forma data dal dizionario
- Individuare la frase composta implicita ed esplicita
- Ampliamento del sistema nominale
- Arricchimento del lessico
- Individuazione della struttura di una proposizione
- Conoscenza dello status sociale dell’intellettuale arcaico, integrata convenientemente dalla lettura di testi in originale o in traduzione italiana
PROGRAMMA DIDATTICO MINIMO
- Ripasso della morfologia e della sintassi dei casi
- Sintassi del verbo (l’indicativo latino in luogo del condizionale o del congiuntivo italiano, i congiuntivi indipendenti, il participio congiunto, uso nominale dell’infinito, uso del gerundio e del gerundivo)
- Elementi essenziali della sintassi del periodo
- Lettura e commento storico, linguistico e stilistico di brani tratti da opere di Cesare, Catullo, Ovidio e dei poeti elegiaci
QUARTO ANNO
OBIETTIVI DIDATTICI
- Conoscenza della sintassi del periodo
- Conoscenza dell’età della fine della Repubblica Romana e del principato di Ottaviano, integrata convenientemente con la lettura di testi in originale e/o in traduzione italiana.
PROGRAMMA DIDATTICO MINIMO
Lettura e commento storico, linguistico ed estetico di brani tratti dalle due monografie di Sallustio, dall’Ab Urbe Condita di T. Livio, dalle Bucoliche e dall’Eneide di Virgilio, dalle Satire e dalle Odi di Orazio (a scelta
QUNITO ANNO
OBIETTIVI DIDATTICI
Lettura filologicamente esatta dei testi latini, anche con l’ausilio di traduzioni, attenta ai valori estetici e di pensiero propri dell’autore e insieme condotta con sensibilità adeguata alla spiritualità individuale e sociale dell’uomo moderno.
PROGRAMMA DIDATTICO MINIMO
- Lettura, analisi e commento storico, linguistico ed estetico di passi tratti dal De rerum natura di Lucrezio, dalle opere retoriche e filosofiche di Cicerone, dai Dialoghi e dalle Epistole a Lucilio di Seneca e dall’Agricola, dalla Germania e dagli Annales di Tacito.
- Conoscenza panoramica di Vitruvio, Petronio, Plinio il Vecchio, Quintiliano, Apuleio, Svetonio, Tertulliano, integrata convenientemente con la lettura di testi in originale e/o in traduzione italiana.
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