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SOMMARIO:
PREMESSA
Capitolo I INFORMAZIONI GENERALI
Capitolo II NORME PRATICHE
Capitolo III VITA SCOLASTICA
Capitolo IV DOCENTI
Capitolo V VIAGGI ED USCITE
Capitolo VI - SANZIONI
PREMESSA
Il presente Regolamento raccoglie le disposizioni vincolanti a cui sono tenute tutte le persone che, operando a vario titolo allinterno del Collegio Pio X, ne accettano finalità e regole. Ogni componente è tenuta a conoscere il contenuto degli articoli qui di seguito esposti, a seguirne il dettato, con facoltà di proporre modifiche e/o integrazioni, che saranno apportate a norma della relativa procedura. Il Regolamento è da intendersi complemento del P. E. I. e del P. O. F. della SM del Collegio Pio X.
Capitolo I INFORMAZIONI GENERALI
La scelta di questa Scuola comporta per i genitori l'adesione responsabile ai punti sotto esposti e, in generale, al suo Progetto formativo. Perciò all'atto dell'iscrizione si richiede a tutti i genitori ed anche agli stessi alunni, compatibilmente con l'età, di prenderne visione. La mancata accettazione pratica delle linee educative e di collaborazione proposte metterà la scuola nell'opportunità, qualunque sia l'esito scolastico dell'alunno, di non accogliere l'iscrizione per il successivo anno scolastico.
- LE MOTIVAZIONI
Presentiamo i principi e le finalità per cui esiste la scuola libera e paritaria di ispirazione cristiana, comunità pienamente inserita nella Chiesa locale e operante al suo servizio. Essa non vuole diversificarsi dalle altre scuole per la sua organizzazione, ma intende qualificarsi principalmente per le sue scelte motivate dal Vangelo, messaggio sempre valido per la crescita umana, oltre che culturale, della persona. Questa scuola perciò mira a educare soprattutto alla libertà ed alla verità, nell' amore di Dio che si realizza nell'amore del prossimo. Concretamente, attraverso lattività formativa e culturale, si propone di:
- Promuovere le qualità tutte degli alunni, per aiutarli a scoprire la loro vocazione nel progetto di Dio.
- Educare all'altruismo, al senso civico, alla socialità, alla generosità; la persona difatti intende vivere non solo per se stessa, ma per gli altri, onde essere un valido servizio nella società attuale.
- Essere aperta a tutti coloro che nei suoi principi si ritrovano, senza alcuna distinzione, pur cosciente dei limiti che l'attuale legislazione le impone, soprattutto come impedimento economico.
- Fare in modo che tutte le forze presenti nella scuola siano responsabili dell'opera educativa, perché ciascuno senta il suo diritto e dovere di proporre, operare e valutare.
- NOTA PSICOLOGICA
Dagli 11 ai 14 anni i ragazzi evidenziano soprattutto due aspetti della loro crescita: il passaggio dalla conoscenza logico-concreta a quella logico-astratta; il bisogno di modelli di riferimento non più solo concreti (genitori), ma anche ideali. Pertanto si cercherà fin dalla prima media, anche con la normale collaborazione alunni genitori insegnanti, di scoprire quali siano gli interessi dei singoli alunni per indirizzarli verso ideali adatti per una vita umana completa. L'esperienza ci insegna che l'opera educativa della scuola viene rafforzata quando, non tanto le parole, quanto la mentalità dell' ambiente in cui i ragazzi vivono condivide e sostiene i valori propri della scuola.
Capitolo II NORME PRATICHE
- Iscrizioni
L'iscrizione di alunni al primo anno della Scuola Media si riceve nel tempo e con le modalità stabilite dalla Direzione, previo colloquio con il Rettore o con un suo incaricato, e comporta l'accettazione delle norme del presente regolamento. L'accettazione di alunni in classi intermedie avviene allo stesso modo e tiene conto della situazione della classe in cui è previsto linserimento. Prima di accettare l'iscrizione alle classi intermedie, il Rettore sente il parere del Preside e/o del Consiglio di classe. Per gli alunni che già frequentano il Pio X l'iscrizione va rinnovata ogni anno nel modo previsto entro il tempo stabilito dalla Direzione.
- Orari Scolastici
La data di inizio dell' anno scolastico è comunicata entro il mese di agosto alle famiglie mediante lettera. La Scuola è aperta ogni giorno dalle 7,30, quando i ragazzi possono accedere al corridoio della Scuola Media. Già dalle 7,15 possono accedere alla Sala A. G. Longhin, al piano terra. Le lezioni hanno inizio quotidianamente alle ore 8,00 (prima ora) e proseguono, secondo l'orario fissato, fino alle ore 12.25. I rientri pomeridiani previsti dallorario settimanale si svolgono nellarco di tempo dalle 14,00 alle 16,30. Le lezioni del mattino cominciano con la preghiera in classe. La Scuola offre: dalle 12,30 la possibilità della mensa per il pranzo, dalle 13 alle 14 ricreazione assistita e dalle 14 alle 16,30 Attività pomeridiane, secondo le modalità che vengono rese note all'inizio dell'anno scolastico.
- Ritardi e assenze
In caso di ritardo, l'alunno è ammesso in classe solo con la giustificazione di un genitore firmata dal Preside o dall'insegnante da lui delegato. Per le assenze gli alunni devono essere muniti di giustificazione da parte dei genitori, che indicheranno in modo chiaro e preciso i giorni e il motivo dell'assenza. Un'assenza superiore ai cinque giorni (comprendenti anche festività e periodi di vacanza) deve essere accompagnata da certificato medico, come da disposizioni della legislazione scolastica. Frequenti e non sufficientemente motivate giustificazioni (gite, viaggi, ponti, settimane bianche, ecc...) se non concordati preventivamente possono avere ripercussioni sulla valutazione dell'alunno (v. L. 53/2003 e D. L.vo 59/2004). L'unico documento ammesso per le giustificazioni è il Libretto personale fornito dalla Scuola al momento delliscrizione.
- Richiesta di uscita o entrata fuori orario
I genitori possono, solo per gravi motivi e sotto la loro responsabilità, richiedere al Preside di far entrare o uscire il proprio figlio fuori del normale orario delle lezioni. Il Preside, vagliato il motivo, potrà concedere tale permesso. Anche per questo tipo di permessi ci si serve solo del Libretto personale rilasciato dalla Scuola. Permessi permanenti di uscita anticipata al termine delle lezioni sono ammessi solo per orari dei mezzi di trasporto e devono essere richiesti per iscritto al Preside che, se li autorizza, ne riporta i termini nel Registro di Classe.
- Materiale scolastico
Tutti gli alunni devono presentarsi alle lezioni muniti del relativo materiale scolastico (libri, quaderni, occorrente per il disegno e attività varie, divisa ginnica, Libretto scolastico, diario, ecc.). A Scuola non devono essere utilizzati apparecchi od oggetti che disturbano il clima di lavoro e possono ostacolare il sereno rapporto tra ragazzi, (telefonini, giochi elettronici, figurine,
). La Scuola non risponde di eventuale danno o sottrazione di tali oggetti. In particolare, luso di tali oggetti in classe ne comporta il ritiro da parte dellinsegnante e la riconsegna solo ai genitori.
- Educazione e comportamento
Gli alunni sono tenuti ad avere in Collegio (e non solo negli ambienti scolastici) un contegno educato. Questo comporta rispetto ed educazione verso i Professori e tutto il personale del Collegio con una condotta di linguaggio e di gesti corretti ed un decoroso abbigliamento. Gli alunni sono altresì responsabili dell'ordine degli ambienti scolastici. Eventuali rotture e danni saranno addebitati ai responsabili e risarciti presso l'Amministrazione.
- Copertura assicurativa
Gli alunni godono dell'assistenza di una Assicurazione scolastica secondo le norme precisate nel contratto assicurativo, che è disponibile in visione presso lUfficio Amministrazione.
- Colloqui
I Professori ed il Preside sono a disposizione dei genitori secondo l'orario che viene comunicato agli alunni ed esposto all'albo della Scuola Media poche settimane dopo linizio delle lezioni. Gli insegnanti sono disponibili ogni settimana per unora scolastica. Al di fuori di tale orario sono possibili colloqui previo appuntamento. In prossimità della conclusione del I e del II quadrimestre i colloqui settimanali vengono sospesi. Ne viene dato avviso alle Famiglie tramite il Libretto personale dei ragazzi.
- Comunicazioni Scuola Famiglia
Tutte le comunicazioni tra la Scuola e la Famiglia vengono fatte sull'apposito Libretto personale adottato dalla Scuola o tramite il Diario scolastico o con foglio a stampa. Di essi i genitori sono tenuti a prendere visione quotidianamente. In caso di particolare urgenza, è prevista anche la comunicazione telefonica. Capitolo III VITA SCOLASTICA
- Formazione delle classi prime
Al fine di una conoscenza preliminare e per facilitare la formazione delle classi Prime, gli alunni della Prima Media saranno convocati nella prima decade del mese di Settembre per un incontro. In seguito, e comunque prima dellinizio delle lezioni, il Preside con la collaborazione degli insegnanti designati come coordinatori delle Prime provvede alla formazione dei gruppi classe, con i seguenti criteri: a) scelta della settimana a tempo normale (sei giorni) o della settimana a tempo pieno (5 giorni) b) realizzazione di classi tra loro omogenee per livello di capacità e/o preparazione c) equilibrata ripartizione di maschi e femmine d) eventuali indicazioni della Scuola di provenienza e) eventuali richieste delle famiglie
- Organi Collegiali
Una efficace azione didattica e formativa deve prevedere lapporto fattivo di tutte le componenti che vi concorrono. Per questo, e non solo in ottemperanza alle norme vigenti, sono istituiti, allinterno del Collegio Pio X · il Consiglio dIstituto, formato da sei rappresentanti dei genitori, sei rappresentanti degli insegnanti, il Preside · i rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe (quattro per ogni classe), che partecipano alle riunioni quando non si considerino valutazioni e casi individuali · assemblee dei genitori, che possono essere convocate dal Preside o dal Consiglio degli insegnanti · le Assemblee dei Genitori possono autoconvocarsi, con o senza la partecipazione dei Coordinatori di Classe, sempre con la comunicazione al Preside ed alla Segreteria (anche per disporre luso dei locali).
- Cambio di sezione
Il cambio di sezione per uno studente da un anno allaltro è possibile solo in via eccezionale e solo per fondate ragioni proposte dalla Scuola o dalla famiglia e condivisa da entrambi.
Capitolo IV DOCENTI
- Inizio delle lezioni
Insegnanti e studenti al suono della campanella dinizio delle lezioni del mattino e pomeridiane si trovano in aula. Dopo la preghiera iniziale, linsegnante controlla eventuali giustificazioni e ne annota i termini nel Registro di classe.
- Registri e testi scolastici
Gli insegnanti compilano per esteso ogni spazio previsto nel registro di classe, annotando oltre ai compiti assegnati, lattività svolta nellora corrispondente. Inoltre, mantengono aggiornato il Registro del professore annotando data delle lezioni, assenze, argomenti ed attività svolti e le informazioni richieste e/o ritenute necessarie nello spazio destinato a ciascun allievo. I libri di testo in dotazione agli insegnanti, con il Registro del professore, devono essere sempre reperibili in Sala Insegnanti.
- Assistenza
Gli insegnanti non possono mai abbandonare la classe durante la lezione, né del mattino né pomeridiana, nemmeno per tempi brevi. In caso di necessità, devono procurare una persona adulta di assistenza. Durante lintervallo delle 10,30 gli insegnanti svolgono attività di assistenza in corridoio ed in cortile, secondo la tabella predisposta dal Preside, visto lorario settimanale e sentite le disponibilità degli insegnanti. Qualora le presenze non fossero sufficienti, lincarico può essere assegnato dufficio. Durante il servizio mensa e nellintervallo dalle 13 alle 14 gli insegnanti svolgono attività di assistenza sul posto, secondo la tabella predisposta dalla Scuola. In assenza di pioggia o di situazioni particolarmente disagevoli, i ragazzi trascorrono questo intervallo in cortile e nella saletta giochi. Alla fine delle lezioni e del Doposcuola gli insegnanti devono accompagnare i ragazzi in gruppo fino allatrio della Scuola.
- Orario settimanale
Il Preside dispone allinizio dellanno scolastico lorario delle lezioni, tenendo conto in modo prevalente delle necessità ed opportunità didattiche. Eventuali cambiamenti (permanenti, temporanei od occasionali) dellorario devono essere concordati con il Preside e devono ottenerne il permesso. Richieste di permessi/assenze giustificati devono essere rivolte qualche giorno prima al Rettore, che ne comunica leventuale concessione al Preside perché provveda alle supplenze necessarie.
- Coordinatore di classe
Lincarico di Coordinatore di Classe viene concordato in una riunione del Collegio dei Docenti. Compiti del Coordinatore sono: - preparare le proposte dei giudizi globali per gli scrutini - gestire lassemblea dei genitori di inizio anno - tenere i rapporti con le famiglie, su mandato dal Consiglio di Classe, per casi singoli o in generale - proporre ed organizzare uscite formative o viaggi di istruzione - condurre la riunione del Consiglio di Classe per la quale riceva mandato dal Preside - consegnare le Schede personali alle famiglie a fine anno scolastico
- Trasparenza delle valutazioni
Ogni insegnante deve dire allalunno la valutazione assegnata nelle verifiche scritte e orali in tempo utile, accompagnando la valutazione stessa con indicazioni esplicative ed orientative. La valutazione deve essere comunque reperibile nel Registro del Professore, qualora fosse richiesta dai genitori o da altre persone autorizzate.
- Laboratori e altre aule
Luso dei vari Laboratori o lo svolgimento di lezioni in aule diverse da quella consueta avvengono sotto la responsabilità dellinsegnante, che seguirà le procedure di utilizzo dove queste siano attivate e comunque assicurerà il corretto uso di ambienti, strumenti e suppellettili. Particolare cura deve essere posta nellassistenza durante lo spostamento, sia perché avvenga in sicurezza, sia perché non arrechi disturbo a quanti stanno svolgendo il loro lavoro (aule, uffici, stanze dei colloqui,
). In caso di constatazione di danni o disfunzioni linsegnante deve farne segnalazione nellUfficio Amministrazione, per iscritto dove ciò sia previsto.
- Varie
Il docente che chiede e/o accetta di far parte del Pio X intende collaborare con ciò alla sua specifica missione educativa. Lassunzione implica che la sua visione morale, religiosa e culturale sia in armonia con quella dellIstituto, e perciò egli considera pienamente rispettata la propria libertà di insegnante.
E dovere professionale del docente prendere regolarmente visione delle comunicazioni esposte dal Preside e dalla Segreteria in sala insegnanti.Sarà sua premura prendere conoscenza al più presto delle decisioni assunte in qualche Collegio dei Docenti e Consiglio di Classe al quale sia stato motivatamente assente; è suo dovere conoscere ed attuare le direttive scolastiche stabilite dal MIUR e dalla Direzione Regionale.
Linsegnante si attiene nella sua attività didattica a quanto stabilito dal Collegio dei Docenti e dai Consigli di Classe
Tutti gli insegnanti sono tenuti al segreto professionale nei riguardi delle persone estranee al Consiglio di Classe e non dissociano la loro persona dalle decisioni prese dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Classe. La trasgressione riveste carattere di gravità.
CAPITOLO V VIAGGI E USCITE
- Nomenclatura
Uscita formativa: attività di uno o più giorni che si svolge allesterno della Scuola e che ha come finalità un intervento educativo, formativo e didattico che si ritenga utile svolgere con tempi, modi ed in luoghi diversi dal consueto ambiente di scuola. Viaggio di istruzione: attività che si svolge allesterno della Scuola per visitare luoghi, mostre o altro di interesse didattico. La durata è regolata dalle disposizioni emanate dalla Direzione.
- Uscite formative e viaggi di istruzione
Ogni attività che si svolga allesterno della Scuola viene proposta da un insegnante e/o dal Consiglio di Classe e/o dai Genitori. Per ogni viaggio o uscita deve sempre esserci un numero congruo di accompagnatori, variabile a seconda del numero degli alunni, delle attività previste e della durata delluscita. Le uscite e i viaggi devono avere pertinenza con il programma formativo didattico dellanno. La loro realizzazione deve avvenire conformemente alla procedura adottata dal Collegio Pio X, che prevede modalità organizzative, esecutive e di verifica delluscita o attività stessa.
- Partecipazione
La partecipazione alle uscite formative ed ai viaggi di istruzione, in quanto attività scolastiche, è obbligatoria per tutti gli allievi. Leventuale assenza deve essere comunicata per tempo e richiesta al Preside e/o al Coordinatore di Classe per fondati motivi. Una cura particolare deve essere posta nel concordare con gli Educatori del Seminario la possibilità, i tempi e le modalità di partecipazione dei ragazzi loro affidati.
CAPITOLO VI SANZIONI
In particolare nella Scuola le sanzioni hanno scopo educativo e non repressivo: devono aiutare il ragazzo a prendere coscienza dellerrore commesso ed indicare il modo di rimediare per quanto possibile ed evitare in occasioni successive di incorrere nella stessa mancanza. Si propone qui di seguito a titolo esemplificativo uno specimen delle sanzioni e delle azioni a cui sono correlate:
| Azione |
Sanzione |
| Disturbo in classe; prima dimenticanza del materiale di lavoro |
Richiamo verbale |
| Scorrettezza nel linguaggio e negli atteggiamenti; scorrettezza nei confronti delle persone; assenza del lavoro personale |
Nota nel Libretto personale |
| Risposta inconsulta; mangiare in classe; giungere immotivatamente in ritardo |
Allontanamento momentaneo dallaula con affidamento a persona adulta della Scuola |
| Scorrettezza nei confronti delle persone, con ricorso a maniere violente (=uso delle mani,
); impedimento continuato del lavoro in classe |
Nota nel Giornale di classe |
| Comportamento estraneo alle regole ed allo spirito della Scuola; reiterati atteggiamenti esemplificati sopra |
Nota nel Libretto personale e convocazione dei genitori |
| Firma falsa; contraffazione di documenti (verifiche, Libretto personale, diario); bestemmia; uscita dalledificio scolastico senza permesso |
Sospensione dalle lezioni per uno o più giorni |
| Assunzione di comportamenti continuativi che dimostrino il rifiuto della Scuola come ambiente educativo |
Allontanamento dalla Scuola |
N.B. Il presente Regolamento è in vigore dallanno scolastico 2004/05 in via sperimentale. Entrerà in vigore a titolo definitivo dalla. s. 2005/06, quando saranno state adottate le eventuali modifiche. Per apportare modifiche al presente Regolamento si applicherà la seguente procedura:
- listanza di modifica deve essere presentata per iscritto e firmata al Preside - che ne informerà contestualmente il Rettore - da parte di uno o più persone delle componenti scolastiche (Genitori, Insegnanti, Personale non docente)
- listanza deve avere lapprovazione dei due terzi della componente che la presenta (quindi 2/3 del Comitato Genitori, del Collegio Docenti, del Personale non docente)
- il Preside mette allordine del giorno della prima riunione del Consiglio dIstituto listanza stessa
- in caso di approvazione, la modifica entra in vigore a partire dalla data dellapprovazione.
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