SCUOLA ELEMENTARE PARITARIA "MARIA BAMBINA"

REGOLAMENTO INTERNO

 

L'iscrizione alla scuola impegna tutta la comunità educante a conoscere e a rispettare il Progetto  educativo d’Istituto (PEI), il Piano dell'offerta formativa (POF) e le norme che regolano la vita scolastica a tutela dei diritti-doveri di chiunque operi nei locali scolastici, dello stile dell'istituto e della civile convivenza.

 

1. COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI

Gli alunni sono guidati ed orientati a stabilire e a vivere in modo corretto, educato e rispettoso il rapporto interpersonale con gli altri compagni, con gli insegnanti e con tutto il personale presente nell'ambiente scolastico per crescere e per maturare una personalità serena ed armonica.

Con i coetanei il rapporto sarà improntato a rispetto, accoglienza, amicizia, solidarietà.

Il tempo degli intervalli può favorire la serena socializzazione degli alunni, va perciò vissuto in un clima di sereno stare insieme, nei luoghi ad esso riservato dal collegio docenti, evitando giochi pericolosi e violenti. Solo per motivi seri di salute e su richiesta scritta della famiglia l'alunno trascorrerà la ricreazione in un luogo che di volta in volta gli verrà indicato.

Con gli insegnanti ed il personale ausiliario il rapporto sarà improntato all'ascolto, al dialogo e alla collaborazione.

Gli alunni che con parole, gesti, atteggiamenti contrasteranno il clima di familiarità, saranno richiamati oralmente e per iscritto dall'insegnante in accordo con la Direzione. La scuola richiederà l'intervento dei genitori quali primi responsabili dell'educazione dei figli, per una costruttiva collaborazione in merito.

In casi gravi gli alunni potranno anche essere sospesi dalle lezioni o dalla scuola.

 

2. SPAZI E STRUTTURE

La scuola mette a disposizione degli alunni vari spazi:

            - l'ambiente per l'accoglienza

            - aule per le attività didattiche

            - spazi interni ed esterni (saloni, corridoi e cortili) per intervalli e giochi.

            - sale per la mensa

Gli educatori e il personale incaricato sono responsabili di quanto avviene durante l'orario di servizio; vigilano e cercano di formare al rispetto degli ambienti e delle attrezzature per un loro ordinato uso e mantenimento. Per eventuali danni, provocati da azioni scorrette, l'amministrazione della scuola chiederà  il corrispondente risarcimento.

E’ pericoloso lasciare liberi i bambini nell’area predisposta per il traffico delle automobili.

Per motivi igienici, è bene non introdurre animali domestici e non fumare negli spazi scolastici.

 

3. TEMPO SCUOLA

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì con il seguente orario

                        antimeridiano:                                                  ore 08.00 - 12.30

                        pomeridiano (lunedì-mercoledì-venerdì):          ore 13.45 - 16.15.

 

La puntualità facilita il regolare inizio e lo svolgimento ordinato delle attività, favorisce inoltre la formazione e l'assunzione responsabile dei propri impegni.

E' importante rispettare la puntualità degli orari scolastici stabiliti. In caso di ritardo l'alunno viene accolto a scuola solo se accompagnato da un familiare in Direzione e con la giustificazione scritta.

Per l'uscita da scuola i bambini non saranno consegnati ad alcuna persona estranea se non con precise disposizioni scritte e firmate dai genitori (vedi delega o diario). La scuola non si assume responsabilità nei casi in cui i genitori incarichino telefonicamente o a voce altri genitori a ritirare il proprio figlio a scuola.

Le ASSENZE e l'USCITA FUORI ORARIO devono avere seri motivi: è necessaria la giustificazione o la richiesta scritta e firmata dai genitori sul diario e sottoscritta dalla Direttrice e dalle insegnanti. Dopo 5 giorni di assenza per malattia si deve presentare anche il certificato medico (si contano anche il sabato e la domenica).

E' bene avvisare la Direzione della scuola in caso di assenza. La famiglia si informi presso i compagni sullo svolgimento delle lezioni e solo per malattia e su richiesta dei genitori l’insegnante preparerà i compiti per il giorno successivo.

Si auspica che non si effettuino vacanze in periodo scolastico, al fine di garantire la continuità del cammino didattico-formativo, di educare al giusto impegno e di rispettare la serietà dell'attività scolastica.

Per COMUNICAZIONI URGENTI servirsi del diario.

Per motivi di ordine e di correttezza, i genitori evitino di chiamare gli insegnanti durante l'orario scolastico, di sostare negli atri e di salire nelle aule.

Comunicare per scritto, tempestivamente, alla Direzione, variazioni di indirizzo e telefono.

Gli alunni al mattino aspettano l'insegnante nel salone di accoglienza.

 

4. MENSA

 

L'alunno al mattino prenota il pranzo depositando il buono-mensa nell'apposito contenitore in sala d'accoglienza o in aula; se sprovvisto, chiede il buono sostitutivo alla propria insegnante o in portineria, impegnandosi a regolarizzare la sua situazione al più presto.

Il pranzo viene consumato dalle ore 12.30 alle 13.00 in sala mensa. Il menù offerto nelle quattro settimane, curato e genuino, è approvato dall'ASL n. 9.

Educhiamo i bambini ad apprezzare e gustare tutti i cibi utili al loro organismo in crescita.

Solo a chi ha problemi di intolleranza potrà essere cambiato, ma dietro presentazione di una dichiarazione del proprio pediatra. I bambini sono assistiti dal personale ausiliario e, durante la successiva ricreazione, vengono seguiti dalle maestre incaricate.

Durante il pranzo i bambini terranno un comportamento corretto ed educato. In caso contrario, dopo tre richiami segnalati per iscritto alla famiglia, i genitori saranno tenuti a far pranzare a casa il figlio per una settimana.

 

 

5. MODALITA' DI COLLABORAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA

I genitori sono i primi responsabili dell'educazione dei propri figli. Si impegnano a collaborare con la scuola condividendone le linee educative, nel rispetto delle specifiche competenze.

Si incoraggia la collaborazione e il dialogo con il personale docente e direttivo.

Occasioni privilegiate sono le assemblee di classe, gli incontri formativi per genitori, le feste e i momenti di preghiera, i colloqui personali.

 

 

6. BIBLIOTECA ALUNNI

Ogni aula è dotata di una piccola biblioteca a disposizione degli alunni che possono usufruirne secondo tempi e modalità prestabiliti dal collegio docenti.

In caso di danno o perdita di un libro la famiglia è tenuta al risarcimento.

 

7. INFORTUNIO E MALESSERE

In caso di piccoli infortuni o di semplice malessere i bambini vengono curati dell'insegnante; per legge non sarà somministrato farmaco alcuno.

Nel caso di incidente o malessere di maggior rilievo, la Scuola potrà ricorrere al Pronto Soccorso o a un medico e provvederà ad informare tempestivamente la famiglia.

 

N.B. E' importante e necessario che la Direzione venga informata di eventuali disturbi (allergie, asma o altro) di cui soffre il bambino, per evitare spiacevoli inconvenienti e di eventuali malattie infettive o di pediculosi (cf circ.Min.Sanità 4/98 e nota regionale 5443/20313/98).

Gli antibiotici e i farmaci "salvavita" possono essere somministrati soltanto su richiesta scritta del medico curante.

 

8. VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE

 

Le visite guidate e i viaggi d'istruzione vengono considerati dalla normativa vigente un momento integrante l'attività scolastica che si inserisce nel progetto educativo della scuola.

Tutte le iniziative verranno possibilmente programmate entro i primi mesi dell'anno scolastico tenendo conto delle seguenti modalità:

            - saranno effettuate nei giorni scolastici

            - devono essere privilegiate come mete la provincia per il 1° ciclo e la regione per il 2°, non escludendo la possibilità di sconfinare in province vicine

            - tutti i partecipanti devono essere assicurati e muniti di un documento di riconoscimento rilasciato dalla direzione

- in caso di assenza non verrà rimborsata la quota di partecipazione. L’eventuale avanzo di un’uscita della classe rientrerà nelle rispettive classi scolastiche.

E' obbligatorio avere il consenso scritto di chi esercita la patria potestà. Il mancato consenso scritto esclude il bambino dalla partecipazione all'uscita, ma gli dà comunque diritto di frequentare la scuola affidato ad altri docenti in servizio quel giorno.

La presenza dei genitori alle visite guidate e ai viaggi di istruzione sarà richiesta dal collegio docenti, qualora lo ritenga opportuno.

Per brevi visite ad ambienti vicini alla scuola, per le quali non è necessario l'uso di mezzi di trasporto, si richiede un'unica autorizzazione dei genitori all'inizio dell'anno.

 

 

9. DISPOSIZIONI GENERALI

La Scuola adotta come divisa il grembiule bianco per le bambine e la casacca blu per i bambini.

Per la serietà che è propria dell'ambiente educativo e formativo scolastico, gli alunni e ogni altra persona sono tenuti a presentarsi con abbigliamento dignitoso e rispettoso.

La sobrietà connoti la scelta del materiale per le attività e per i momenti di festa (compleanni, ricorrenze...).

Si declina ogni responsabilità per eventuale smarrimento di denaro e di oggetti vari.

All'interno della scuola è vietata la distribuzione di volantini, stampati, l'affissione di manifesti e la vendita di qualsiasi materiale senza l'autorizzazione della Direttrice.

 

Treviso,  settembre 2002

 

Il Regolamento va conservato per il periodo di frequenza del proprio figlio nella scuola elementare “Maria Bambina”.

 

 

Il sottoscritto_______________________________ genitore di _______________________ iscritto alla classe ________ ha preso visione del Regolamento interno e lo accetta in ogni suo punto.

 

Data___________________         Firma_______________________________________