Il Collegio Vescovile "Pio X": un laboratorio di attività integrative per la formazione dei giovani studenti.
Gli organismi preposti all'attuazione del Piano dell'Offerta Formativa (POF) (Consiglio Interistituto, Collegi Docenti, Consigli di classe) deliberano le attività integrative, alcune mirate ai singoli istituti, altre trasversali.
Tali strumenti di educazione e di formazione finalizzati alla crescita umana e professionale della persona vengono approntati a partire dalle domande implicite ed esplicite:
- degli studenti;
- dei genitori degli studenti;
- della società attuale, con particolare attenzione a quella locale.
I progetti di attività integrative e la loro realizzazione si fondano sull'ottimizzazione delle risorse interne e su un'attenta e proficua fruizione di risorse esterne, reperibili nelle varie associazioni religiose, culturali, economiche, sportive presenti sul territorio.
- Incontri con lo psicologo per i bienni dei tre istituti superiori
- Colloqui di alunni e di genitori con lo psicologo della scuola
- Giornate residenziali per un'educazione integrale dello studente
- Ritiro spirituale
- I testimonials
- Per una educazione alla solidarietà
- Visite guidate e viaggi d'istruzione
- Studenti-attori di teatro
- Studenti spettatori di teatro
- Concerto "live" per la Colombia
- Gare sportive interne
- Partecipazione ai campionati studenteschi
- Scuola Genitori
Per lo sviluppo della dimensione affettiva, sociale e politica:
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Incontri con lo psicologo per i bienni dei tre istituti superiori Nella prima parte dell'anno tutti gli alunni delle classi del biennio dei tre istituti superiori hanno un incontro per tutta una mattinata con lo psicologo in forza alla scuola (prof. don Giovanni Lemesin). Gli studenti vengono stimolati a riflettere e ad elaborare prospettive di soluzione ai problemi tipici dell'adolescenza, quali l'autostima, l'affettività, il rapporto con i genitori, etc.
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Colloqui di alunni e di genitori con lo psicologo della scuola Previo appuntamento, gli utenti della scuola possono avvalersi della competenza del prof. don Giovanni Lemesin per affrontare assieme problemi relazionali che caratterizzano il rapporto genitori-figli, con particolare attenzione a quelli tipici dell'adolescenza.
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Giornate residenziali per un'educazione integrale dello studente Di fronte a particolari problematiche, che possono sorgere all'interno del gruppo classe, sono previste uscite di uno o più giorni consecutivi, in località idonee a favorire la concentrazione, la riflessione ed il confronto, per consentire agli studenti l'opportunità di rivedere atteggiamenti e comportamenti di disturbo per il gruppo, con conseguenze negative per il lavoro scolastico. Nel corso di queste uscite, se il Consiglio di classe, lo ritiene opportuno, gli studenti possono essere chiamati ad una integrale gestione della casa che li ospita, vale a dire: curare le pulizie, preparare il pranzo, etc. L'esecuzione di ogni singolo progetto è affidata alla responsabilità di due insegnanti accompagnatori esperti in questo tipo attività.
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Ritiro spirituale Data l'ispirazione cattolica della nostra scuola , si offre l'opportunità di riflettere sulla dimensione trascendente dell'uomo, perché essa, a nostro avviso, è connaturale ad una realizzazione integrale della persona. In quaresima gli studenti, pur con le loro diverse sensibilità di fronte alla religione, sono chiamati a trascorrere un giornata fuori sede con l'insegnante di religione, per riflettere sulla dimensione spirituale della loro vita. Altre opportunità di formazione religiosa vengono offerte agli studenti ed agli insegnanti all'inizio ed alla fine dell'anno scolastico, nonché in occasione del Natale e della Pasqua.
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I testimonials Affinché la scuola non sia avulsa dalla realtà circostante, nel corso dell'anno gli studenti vengono messi a diretto contatto con testimoni privilegiati, che comunicano la loro esperienza nel campo sociale, culturale, economico, politico. Tra gli altri sono intervenuti: Alessandro e Rocco Benetton (imprenditori), Red Canzian (musicista), Michela Cescon (attrice emergente), Cesare Bernini (direttore Unindustria), Riccardo Donadon (imprenditore), Stefano Busolin (assessore provinciale), Federico Stella (docente universitario e pubblicista nel campo giuridico), prof. De Nardo (docente universitario di chimica), Dino Boffo (giornalista), Giorgio Lago (giornalista). Oltre alle suddette testimonianze non vanno dimenticate quelle di reduci della seconda guerra mondiale, di deportati nei campi di sterminio, di giovani appartenenti alla missione italiana in Bosnia, ecc.
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Per una educazione alla solidarietà La nostra scuola vuole far emergere il senso di solidarietà presente nei giovani e per questo gli istituti superiori hanno stretto un gemellaggio con la comunità di Pasto in Colombia. La solidarietà nei confronti dei "ninos de rua" di quella località si esplica mediante l'invio del ricavato di un mercatino di prodotti artigianali in occasione del Natale o della vendita del video del concerto tenuto all'interno della scuola da gruppi musicali costituiti dagli studenti stessi. Per sensibilizzare gli studenti alle problematiche terzomondiali non sono mancate le testimonianze di missionari e di operatori all'interno di organizzazioni, quali la Charitas, il Centro missionario diocesano, la cooperativa "Pace e sviluppo", ecc.
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Visite guidate e viaggi d'istruzione Strettamente collegate agli obiettivi educativi e formativi fissati all'inizio dell'anno vengono effettuati viaggi d'istruzione in Italia e all'estero (a Roma, Parigi, Londra, Barcellona, Vienna, Monaco di Baviera, Bruxelles, con visite anche istituzionali, quali il Parlamento ed il Quirinale).
Per l'educazione della creatività
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Studenti-attori di teatro Il Collegio "Pio X", con il proprio Laboratorio Teatrale, ormai da alcuni anni fa parte di una rete di scuole medie superiori "La Scuola a Teatro", che ha come intento quello di offrire a tutti gli studenti interessati l'opportunità di cimentarsi nell'affascinante arte della recitazione, con un intento eminentemente educativo. Apprezzati esperti del settore accompagnano gli studenti in questo percorso. L'attività prevede anche la messa in scena di alcune opere teatrali. Tra quelle rappresentate dalla nostra scuola con notevole successo presso gli studenti, i genitori e gli addetti ai lavori vanno ricordate: "Non ti conosco più" e "L'armadietto cinese" entrambe di Aldo De Benedetti.
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Studenti spettatori di teatro Anche per gli studenti che non si sentono attori, la conoscenza dell'arte del teatro è una componente che non può mancare nell'offerta formativa di un giovane studente. Partendo da questa convinzione la nostra scuola prevede nella programmazione didattica anche la partecipazione di classi a rappresentazioni teatrali, alcune delle quali anche in lingua straniera.
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Concerto "live" per la Colombia A partire dallo scorso anno scolastico, gli studenti della nostra scuola con abilità musicali sono chiamati ad organizzare, con l'aiuto di alcuni insegnanti, un concerto di musica varia, nel corso del quale studenti ed insegnanti si esibiscono con creatività e talento. Un primo intento educativo è quello di offrire spazi creativi, in cui alunni e docenti si incontrano per un'ulteriore conoscenza interpersonale; il secondo intento è quello di sensibilizzare gli spettatori (studenti, insegnanti, genitori) al problema dei paesi sottosviluppati, tra i quali la Colombia. Con una scuola di questo paese il Collegio ha stipulato un patto di solidarietà, ed il ricavato dalla vendita dei video del concerto è a ciò destinato.
Per l'educazione allo sport
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Gare sportive interne
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Partecipazione ai campionati studenteschi
Scuola Genitori.
Con la collaborazione dell'A.Ge.S.C. (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) la nostra scuola offre la possibilità ai genitori dei nostri studenti di partecipare ad incontri-dibattito con valenti esperti del mondo giovanile ed educativo in genere, per acquisire maggiori conoscenze sulla difficile arte di educare ed orientare i giovani, Tra questi incontri vanno ricordati quelli tenuti da Don Mazzi, Padre Rastrelli, Dott.ssa Pegorer, Dott. N. Tognana, Prof. Bresolin. |