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Liceo Scientifico
Il nuovo Logo del Liceo Scientifico
Dopo anni l'uomo vitruviano sostituito con l'ottaedro

Se esaminiamo attentamente il significato del termine “logo”, di derivazione greca, cogliamo che ingloba in sé due valori semantici complementari: “parola” e “pensiero”. E’ un esempio straordinario di sintesi, in quanto la “parola” umana, se ispirata da saggezza, non può per sua natura essere sconnessa dal “pensiero”. Dopo anni, in cui la sintesi dell’offerta formativa del Liceo Scientifico del Pio X era espressa dall’”uomo vitruviano” accompagnato dai termini “Scientia” e “Humanitas”, si è deciso di lasciare immutati i due termini, ravvicinandoli graficamente, per comunicare ancor meglio l’importanza della sinergia tra il pensiero scientifico e la dimensione umanistica. L’”uomo vitruviano”, invece, è stato sostituito dall’ottaedro, uno dei cinque solidi platonici o poliedri regolari. Conosciuti fin dagli antichi greci, dapprima i Pitagorici e successivamente Platone, ne approfondirono gli studi, tanto che quest’ultimo li associò nella sua teoria cosmologica agli elementi naturali. Nel “Timeo”, collocabile intorno al 360 a.C., Platone descrive il tetraedro come elemento e germe del fuoco, l’ottaedro dell’aria, l’icosaedro dell’acqua, il cubo della terra, mentre il dodecaedro rappresenta l’immagine dell’universo nella sua totalità: “Rimanendo una quinta combinazione, Dio se ne giovò per il disegno dell’universo”.
Si è preferito l’ottaedro agli altri solidi, perché non ha la possanza e la “divinità” del dodecaedro, ma è simbolo dell’aria, che è tra gli elementi quello che ci fa “volare alto”, che ci fa aspirare a sempre nuove ed elevate mete, introducendoci ai misteri dell’universo.
In un momento culturale in cui è quasi visibilmente constatabile la carenza del gusto per il “pensiero”, per lo “studio”, che lo produce e ne consegue, per le dimensioni autenticamente “umane”, vorremmo proporre ai nostri alunni di “volare alto”, di accostarsi con passione al sapere scientifico, filosofico, artistico, letterario, che è proprio di un Liceo Scientifico. La proposta culturale che facciamo ai nostri alunni, ed il logo è la sintesi della parola e del pensiero, è quella del desiderio di un “sapere” non settoriale, angusto, ma ampio, sconfinato, e nello stesso tempo appassionato, come lo fu, ad esempio, per coloro che si cimentarono nello studio dell’ottaedro e degli altri solidi platonici: Piero della Francesca, Luca Pacioli, Leonardo da Vinci e tanti altri.